1980

Rajab & Silsilah Building

Palazzo per uffici, Jeddah, 1980

Il progetto è sviluppato su una striscia di terra molto stretta e lunga, che si affaccia per il lato più breve sulla strada principale.

L’idea di progetto è di concentrare in due torri alle estremità del terreno la cubatura degli uffici, quasi prua e poppa di una nave, collegandoli tra di loro con il corpo lungo e basso dei negozi. La ripetitività uniforme e ininterrotta degli elementi laterali è in contrasto con l’enfasi posta sugli ingressi centrali, situati nei lati minori.

L’edificio acquista così una direzione. Il corpo centrale diventa strada commerciale coperta (souk arabo) illuminato dall’alto attraverso cupole. La mancata perpendicolarità del terreno, rispetto alla strada principale, consiglia al piano terra di sviluppare il disegno delle vetrine secondo uno schema ottagonale, in modo da renderle più visibili da qualunque direzione ci si avvicini all’edificio.

Sviluppandosi poi in altezza l’ottagono si trasforma in quadrato, utilizzando setti che ripetono alla rovescia il classico passaggio dell’architettura islamica, da una pianta quadrata a una ottagonale. I due cilindri delle scale, posti ai lati delle torri degli uffici, chiusi verso l’interno, ribadiscono ancora una volta la direzionalità dell’edificio.

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